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Quattro
salti in famiglia
riceviamo
e rispondiamo
Piero
Marrazzo si autosospende, per poi andare alle dimissioni da
Presidente della Regione Lazio e ammette debolezze nella sfera
privata, sembra con un trans in un appartamento privato, noto
per il suo scantinato; Luca D’Innocenzo si è dimesso, per
il filone dell’inchiesta relativa al crollo della Casa dello
Studente. Era assessore del Comune dell’Aquila, con deleghe
alle Politiche sociali, Politiche per la famiglia e la persona,
Welfare, politiche abitative e per l’Immigrazione, era anche
presidente dell’Adisu (Azienda per il diritto allo studio
universitario) che gestiva la Casa dello Studente all’Aquila,
per il cui crollo sono state indagate più persone.
Le
motivazioni sono ben diverse, le scosse telluriche seguite
al dramma collettivo e personale, sono entrambe molto forti
e non possono essere a mio avviso liquidate come uno scandalo
privee, in Famiglia o limitate ad una sentenza, se mai arriverà,
al primato della Verità e Giustizia.
Il
presidente del Pontificio consiglio per la famiglia denuncia
: ” Se fino a ieri la famiglia era sotto l’attacco dell’ideologia
collettivista, oggi subisce il fuoco concentrico di una ”deriva
individualista nella quale confluiscono il femminismo radicale,
i militanti gay, i libertari, i neomarxisti progressisti,
gli ambientalisti estremisti, i neomalthusiani. Il supporto
ideologico è offerto dalla teoria del gender: conta non il
sesso biologico ma l’orientamento sessuale che ognuno liberamente
sceglie, costruisce, cambia, secondo le proprie pulsioni,
desideri, preferenze”. Lo afferma il cardinale Ennio Antonelli,
presidente del Pontificio consiglio per la famiglia, nella
lectio magistrialis con la quale ha aperto l’anno accademico
dell’ateneo Regina Apostolorum.
E si fà cerchio, come la Lega Nord, chiamata in causa da Tremonti
che aveva asserito il 20 ottobre: “Il posto fisso è la base
su cui fare progetti e fondare famiglie. La mobilità per altri
è un valore in sè , per me no “. Bossi annuncia:“Siamo una
stessa famiglia. E’ inutile dare spazio a chi fa casino e
basta. Va tutto bene nella maggioranza e il governo è solido”,
dopo essere uscito per primo dal vertice con il ministro dell’Economia
Giulio Tremonti e Silvio Berlusconi, ad Arcore, aggiungendo
che “per lui non c’è nessun pericolo. Finché sono vivo io,
non ce ne saranno.”
I
pericoli per la famiglia… La Cassazione ha dichiarato inammissibile
il ricorso di un extracomunitario originario di Tirana, Ledion
T., che dalla Corte d’Appello di Cagliari, nel maggio 2006,
era stato condannato ad un anno e otto mesi di reclusione
per i reati di maltrattamenti in famiglia, violenza privata
e ricettazione, dichiarando: “nel concetto di famiglia
devono includersi a pieno titoli tutte le coppie tra le quali
siano sorti rapporti di assistenza e solidarietà per un apprezzabile
periodo di tempo…alla famiglia deve intendersi riferito ogni
consorzio di persone fra le quali, per strette relazioni e
consuetudini di vita, siano sorti rapporti di assistenza e
solidarietà per un apprezzabile periodo di tempo…la tutela
apprestata dalla norma penale si estende anche alle famiglie
di fatto“.
Doriana
Goracci
Risponde
Rita Guma:
Ci
sembra che questa lettera faccia emergere un aspetto importante
sotto il profilo giuridico e un altro sotto il profilo etico
e della laicita'.
La
prima osservazione emerge dalla sentenza della Cassazione
riportata da Doriana Goracci e che sottolinea come “nel concetto
di famiglia devono includersi a pieno titoli tutte le coppie
tra le quali siano sorti rapporti di assistenza e solidarietà
per un apprezzabile periodo di tempo…alla famiglia deve intendersi
riferito ogni consorzio di persone fra le quali, per strette
relazioni e consuetudini di vita, siano sorti rapporti di
assistenza e solidarietà per un apprezzabile periodo di tempo…la
tutela apprestata dalla norma penale si estende anche alle
famiglie di fatto“. Ci sembra che tale concetto, piu' volte
espresso dalla Suprema Corte della Repubblica (qui a danno
del ricorrente, in altri casi a tutela dei minori), risponda
in qualche modo alle parole del Cardinale Antonelli riportate
sopra pure in corsivo.
L'altra
osservazione riguarda il fatto che proprio le parole di Mons.
Antonelli dimenticano - nel "fuoco concentrico"
che attaccherebbe la famiglia, la disinvoltura con cui molti
politici impostano e sbandierano la propria vita personale
pur dicendo il contrario di cio' che fanno. Certo difficilmente
sentiamo la Chiesa ricordarci che i presunti difensori della
famiglia e delle nostre origini cristiane (cioe' i leader
del centrodestra) divorziano, sposano divorziate, convivono,
hanno figli fuori del matrimonio, celebrano matrimoni celtici,
frequentano prostitute, etc etc, salvo poi imporre agli altri
cittadini una visione tradizionalista della famiglia e sbandierare
una presunta cristianita'.
Questo
ovviamente non per dire che ciascuno non sia libero di fare
cio' che vuole, ma per ricordare l'incoerenza di certuni che
invece vogliono che i normali cittadini per legge non siano
liberi di fare cio' che vogliono e varano leggi anticlandestini
che penalizzano l'unita' familiare. E per ricordare la monodirezionalita'
delle critiche della Chiesa, che dimentica sempre di citare
alcuni degli artefici dei presunti danni che starebbe subendo
la societa'. Insomma, per una questione di etica.
 
La
vignetta di Bandanax
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