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21 febbraio 2009
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Disgustosa
barzelletta di Berlusconi sui desaparecidos Noi Madri per Roma città Aperta abbiamo appreso del disgustoso riferimento fatto dal nostro Capo del Governo, Silvio Berlusconi, alla tragica vicenda dei desaparesidos argentini, durante la campagna elettorale in Sardegna. Che la storia di figli torturati e uccisi dalla giunta militare argentina, in modo così vigliacco da non rendere ad una madre il corpo del proprio figlio morto, finisca in una delle inqualificabili barzellette con cui il nostro capo del Governo continua a “fare politica”, è un fatto che ci riempie di sdegno e di vergogna. Il nostro comitato, nato dal lutto di una madre causato dall’intolleranza di chi si ritiene diverso da te, ha trovato proprio nelle madri argentine la propria ispirazione, trasformando il dolore in una forza vitale e “rivoluzionaria”. Chi disprezza il dolore di migliaia di madri, trasformando in volo acrobatico, l’esecuzione finale e l’occultamento in mare di migliaia di corpi torturati, vilipesi, stuprati, non è degno di ricoprire alcuna carica pubblica, offende il popolo italiano, cittadini, istituzioni, magistratura che durante i terribili tempi della giunta militare argentina e nei trent’anni successivi è stato vicino al popolo argentino chiedendo, insieme ad esso, giustizia per queste morti. Da quegli aerei fu gettata in mare un’intera generazione di giovani che lottavano per la democrazia del loro paese e che ha consegnato il testimone della lotta contro ogni fascismo e dittatura ad ogni popolo democratico del mondo. Noi Madri per Roma Città Aperta riteniamo che le barzellette del nostro Capo di Governo sui desaparesidos argentini non sia altro che l’espressione manifesta di un rappresentante delle istituzioni che si considera più affine alla giunta militare argentina che al contesto democratico italiano. Siamo vicine ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà alle Madri di Plaza de Mayo. Madri per Roma Città Aperta ___________ NB:
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