27 marzo 2009

 
     

Mafie e grandi opere ?
di osservatoriosullalegalita.org

Le 'Grandi Opere' muovono fiumi di denaro: è stato dimostrato che da decenni le mafie si interessano particolarmente a questi investimenti pubblici.

"Quali sono i rischi per il nostro territorio?". I Comitati No TAV Val Sangone, che da anni denunciano questo rischio, hanno chiesto all'ing. Ivan Cicconi, uno dei maggiori esperti italiani di legislazione dei lavori pubblici, di spiegare attraverso quali meccanismi le organizzazioni mafiose penetrano nel settore delle infrastrutture e dei lavori pubblici.

La serata è organizzata con la partecipazione di "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie". Libera Piemonte sta infatti contribuendo ad organizzare momenti di pubblica discussione sul progetto TAV. Il 27 febbraio scorso, insieme alla Regione Piemonte, ha ospitato a Torino l'ing. Ivan Cicconi in un seminario organizzato insieme alla rete di Avviso Pubblico sul tema "Il rischio di penetrazione mafiosa nel ciclo del contratto pubblico".

La minaccia rappresentata dal potere illegale e violento delle organizzazioni criminali è particolarmente insidiosa e pone nuove interrogativi. La serata di Rivoli è dunque un'occasione per approfondire come le mafie possono infiltrarsi in una 'Grande Opera' come il 'TAV Lione - Torino'.

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