|
Pena
capitale : 'postumi' della sentenza Ring contro Arizona
di
Claudio Giusti*
Il processo capitale americano è diviso in due parti. Nella
prima la giuria decide all’unanimità il verdetto: colpevole
o non colpevole. Se questa unanimità non viene raggiunta (hung/deadlocked
jury) si deve rifare il processo. Se invece l’imputato è dichiarato
colpevole di un reato capitale si apre un secondo dibattimento
in cui si decide la sentenza. Anche per la sentenza (vita
o morte) i dodici giurati devono essere unanimi.
In
Texas occorre l’unanimità per decidere la futura pericolosità
e la mancanza di fattori mitiganti, ma la decisione inversa
può essere ottenuta con un voto di dieci a due. La Florida
è l’unica giurisdizione in cui la giuria non deve essere unanime
nel decidere la presenza di almeno un’aggravante capitale.
Fino alla sentenza RING v ARIZONA (Scotus 2002) in tre stati
(Arizona, Idaho e Montana) la sentenza era decisa dal giudice
e in due (Colorado e Nebraska) da un panel di tre. (Attenzione:
RING non è retroattiva e ci possono essere strascichi apparentemente
incostituzionali). Sempre fino a RING in Alabama, Florida,
Delaware e Indiana il giudice poteva, a suo giudizio, ribaltare
(overrule) la raccomandazione presa a maggioranza dalla giuria
(anche 7 a 5). Ora in Delaware la giuria decide all’unanimità
e il giudice ha la teorica possibilità di ribaltarne la decisione.
In Montana e Nebraska la giuria deve trovare all’unanimità
l’esistenza di almeno un fattore aggravante, poi il giudice
(MT) o un panel di tre giudici (NE) decide la sentenza. In
Alabama e Florida la giuria non ha ancora l’obbligo di essere
unanime e il giudice può ancora ribaltare la raccomandazione.
Non è chiaro però se questo sia conforme ai desiderata della
Corte Suprema. In Arizona, Colorado, Idaho e (vedi sotto)
Indiana la giuria decide all’unanimità.
In quasi tutti gli stati se la giuria non riesce a raggiungere
una sentenza unanime il giudice condanna l’imputato a una
pena detentiva, a eccezione di Arizona, Connecticut e California
dove si deve rifare il sentencing e del Nevada dove l’eventuale
rifacimento è deciso dal giudice.
Di
recente abbiamo scoperto, con una certa sorpresa, che in Missouri
e Indiana il giudice può condannare a morte l’imputato se
la giuria è deadlocked, ma solo dopo che questa ha trovato
all’unanimità l’esistenza di almeno un’aggravante capitale.
MORALE
Il sistema giudiziario americano è grande e incasinato e per
ogni regola c’è l’eccezione.
*
membro del Comitato scientifico dell'Osservatorio
 
Dossier
pena di morte
|