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Emendamenti
alla finanziaria : i si' e i no dell'Osservatorio
di
Rita Guma*
L'Osservatorio
sulla legalita' e sui diritti Onlus esprime profondo dissenso
nei confronti di alcuni emendamenti governativi alla finanziaria.
L'aspetto positivo della limitazione introdotta per gli stipendi
dei consiglieri regionali - che non potranno superare quelli
dei parlamentari - non puo' nascondere i riflessi negativi
per i diritti dei cittadini e la
sicurezza di altre scelte del governo.
In
particolare, riteniamo un errore la soppressione dei difesori
civici a livello comunale e la previsione di manterne la presenza
solo a livello provinciale. In primo luogo il difensore civico
e' spesso uno dei pochi baluardi per i cittadini che non se
la sentano di rivolgersi ai tribunali per ottenere interventi
rispetto alle violazioni dei diritti individuali o collettivi
commesse dagli enti locali, quindi questa istituzione - come
gia' abbiamo detto in passato - andrebbe potenziata nella
capillarita' sul territorio e nei poteri, non compressa.
Inoltre sembra un controsenso lasciare il difensore civico
proprio a quel livello (della Provincia) che si diceva di
voler sopprimere come ente, con l'ulteriore rischio - una
volta che questa ipotesi, oggi abbandonata, fosse concretamente
attuata - di sopprimere anche il difensore civico che oggi
si vincola a questo livello.
Per
quanto riguarda gli altri aspetti, ricordiamo poi le condizioni
in cui le forze dlel'ordine sono costrette ad operare - con
poche auto e aumenti stipendiali irrisori - e la necessita'
di potenziamento (e non di mero mantenimento, come previsto
dagli emendamenti alla finanziaria) delle risorse per questo
capitolo di spesa. Magari tagliando su altri capitoli, come
quello per il discusso Ponte di Messina, progetto che con
altro emendamento viene invece mantenuto.
*
presidente Osservatorio
 
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