![]() ![]() |
|||
|
12 maggio 2009
|
|||
|
|
|||
|
Immigrati
: richiedenti asilo non sono numeri ma persone L'Osservatorio sulla legalita' e sui diritti onlus e' allibito dalle dichiarazioni del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, riguardo ai richiedenti asilo respinti alla frontiera. A giudizio del premier, le statistiche dimostrerebbero che i richiedenti asilo che giungono sui barconi sarebbero pochissimi, ma in questo caso non parliamo di numeri, ma di persone. Persone che possono essere incarcerate, torturate e uccise nei Paesi dai quali fuggono. Quindi, anche se si trattasse di una persona sola su mille, andrebbe salvata da un atroce destino, ed ha ragione il presidente della Camera, Gianfranco Fini, quando afferma che andrebbe prima verificato se qualche clandestino ha le carte in regola per essere considerato rifugiato a norma del diritto internazionale. Quanto invece a tutti gli altri clandestini in cerca di speranza nel nostro Paese, le Istituzioni italiane si dovrebbero far carico di verificare se nei luoghi dove queste persone vengono 'rispedite' vengano rispettati i diritti umani. La gratitudine per i paesi che hanno accettato - in cambio di compensazioni di varia natura - di fare da centri di raccolta per le persone che l'Italia si rifiuta di accogliere non deve equivalere ad un via libera a violare la dignita' e i diritti di queste persone. * presidente dell'Osservatorio sulla legalita' e sui diritti onlus ___________ NB:
I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI CITANDO L'AUTORE
E LINKANDO
|
|
||