14 aprile 2009

 
     

Lezione da terremoto
di Pierpaolo Benni

Leggo un occhiello a pag. 39 del Corriere: "Compensi per 23,6 milioni ai consiglieri ENI. All'amm. Del. Paolo Scaroni sono andati 3,08 milioni. A Stefano Cao E&P che ha lasciato il gruppo dopo 32 anni, 6,1 milioni, di cui 3,8 per la risoluzione del rapporto"; e, a pag 29, "La società in liquidazione Sviluppo Italia Calabria riassume i parenti licenziati (100 dei 138 licenziati in un organismo regionale creato ad hoc )"; eppoi che i comuni irpini terremotati salirono da 38 a 687 e le case distrutte o danneggiate da 28.000 a 474.583.

L'Italia gode dell'energia (combustibili ed elettricità ) più cara di tutto il Mondo avanzato. Se, nell'ambito dell'Impresa Privata l'esame del Budget parte sistematicamente dell'assioma che l'incremento dell'efficienza registrata nell'anno trascorso deve esprimersi in riduzione dei costi previsionali nel successivo, per le Aziende contaminate dalla presenza pubblica nelle tariffe o nell'azionariato o nei finanziamenti, come le Municipalizzate, l'A.N.A.S., le Ferrovie o l'ex Alitalia, l'unico merito è saper giustificare, a prova di Ispettore di Società di Revisione non affiliata, il più elevato incremento possibile a carico dei tartassati Cittadini ed a vantaggio di chi non è sottoposto ad alcun rischio se non il cambio di poltrona a fronte di pseudo-liquidazioni da nababbo, lasciando anche lui macerie dietro di sé.

Con la riassunzione della carica di Direttore del Corriere della sera da parte di Ferruccio de Bortoli, devo esprimere la speranza che simili notizie, assieme al dato sul debito pubblico, tornino sulle pagine in posizione tale da non richiedere più l'uso di unità cinofile nella ricerca.

Ma per inorridire o disperarsi di fronte a quei soprusi morali, nessuno ha bisogno della mia tastiera che non può evidenziare nulla in più di quanto percepisce benissimo da solo chiunque capisca l'importanza della limitazione della fascia di variabilità del reddito nel perseguire l'efficienza di qualsiasi struttura: lo pseudo-riconoscimento del merito fuori da limiti che tengano conto del contributo della quota parte coinvolta del Patrimonio comune materiale ed immateriale (risorse naturali e conoscenze) nel determinare quel reddito, produce una sensazione d'Ingiustizia Sociale che respinge dalla collaborazione la componente umana.

L'indispensabile ed inderogabile chiave di volta della crisi mondiale, europea eppoi italiana, risiede quindi, tanto per cambiare, nella rinascita della Politica: in un miracolo? Premesso che si tratta ancora di un fenomeno irrinunciabile, forse vale tornare al kennedyano "Non domandarti cosa la Società fa per te, ma chiediti cosa tu fai o puoi fare) per Essa". Cominciando con l'individuare qualche punto focale da cui probabilmente si diramano le metastasi.

L'insieme di coloro che producono ricchezza, cioè che lavorano o che hanno lavorato, è composto da quattro gruppi di persone distinte in ruoli ed attitudini, dalle quali è lecito attendersi comportamenti da normali persone oneste, mentre non lo è pretendere comportamenti da "Santi" o "extraterrestri", creando illusioni che invalidano tutta la costruzione di Responsabilità allocate:

1.. quelle che accettano di servire il Paese dedicandosi alla Politica, e devono vivere solo in case di vetro esposte senza alcun angolo buio a qualsiasi telecamera: l'unica casa del Grande Fratello che goda della legittimazione di una finalità positiva per un Paese, non pretendendo alcuna impunità, ma anzi sollecitando nei propri confronti l'applicazione, non solo delle Leggi, ma anche dei Principi di Etica Universalmente riconosciuti, svolgendo essi il ruolo di Legislatori (norma che io chiamo " anti-Hitler ");

2.. quelle che, competendo nel libero mercato, hanno il diritto ed il dovere di esercitare la loro opera, rioschiando, naturalmente in prima persona e non tramite "altri" in loro vece, e quindi di godere dei vantaggi connessi ai rischi che affrontano nel rispetto delle Leggi, ivi comprese quelle che presiedono alla equa ripartizione del benessere, cioè dell'energia utilizzabile disponibile, cioè del reddito;

3.. quelle che, nell'operare per la produzione del benessere, devono garantire che la competizione fra i produttori di benessere non trasferisca in alcun modo rischi aggiuntivi a chi non partecipa alla competizione, cioè l'insieme che, con la Rivoluzione industriale, costituì la "Classe Media";

4.. quelle che, con la loro diligenza ed intelligenza, realizzano quanto necessario alla Produzione del bnessere premiate per l'armonia collaborativa che sta alla base del successo del loro lavoro singolo e di gruppo, in nessun caso per prevalere gli uni sugli altri dissipando energie, ma dedicandole solo ad ottenere i migliori risultati dalla loro attività: è l'insieme dei Cipputi, traditi dai Sindacati assoggettatisi da incompetenti alla Politica, e che comprendono personaggi eccezionali nel loro ruolo, come ha documentato il Barcellona pur ricco di stelle che ha battuto il Monaco mercoledì sera 8.04.09.

Se si accetta questa classificazione, e ci si libera dall'illusione che gli altri siano migliori di noi stessi e quindi non soggetti alle debolezze umane, risulta più che ovvio che una democrazia anche onesta e non come la nostra distorta da Leggi Elettorali liberticide, essendo basata sul consenso popolare numerico, genera un corto circuito fra Cipputi (gruppo D) che rappresenta la larga maggioranza di una Popolazione e chi (gruppo A) si pone personalmente l'obiettivo di impossessarsi del Potere Pubblico attraverso la Politica.

E siccome il gruppo D non riceve normalmente una Formazione Civica particolarmente approfondita che lo aiuti a generare gli anticorpi contro il Plagio, oggi mediatico, martellante e praticamente riservato alle mani di chi gestisce i mezzi di Comunicazione di massa, l'impresa di rovesciare lo stato di fatto che (come troppo spesso nella storia) consegna la masse al loro carnefice per libera scelta, appare una fatica di Sisifo nella quale oltre tutto intervengono gli illusionisti di seconda fascia che, per puro interesse personale, fingono di presentarsi come Oppositori del Regime pur senza futuro nel bene comune, al solo scopo di raccogliere una nicchia di consensi che garantisca loro il minimo di notorietà dalla quale sollevare qualche ricatto: i parassiti.

Sotto il profilo del benessere del Paese nella Libertà, le fasce della Società sulle quali è ipotizzabile e quindi doveroso operare per rivitalizzare la Coscienza Civica è quella che comprende i gruppi B e C, non determinanti numericamente, ma importanti come forza economica e potenzialmente ideologica, fermo restando anche in quel campo, che si tratta di Uomini ed in nessun modo di "Santi" e, in particolare per il gruppo B, di personaggi che hanno nei loro cromosomi la caratteristica della competizione, cioè esattamente il contrario della coesione civica, a meno che ad essa non si accompagni un loro vantaggio. L'unica possibile breccia per destare l'interesse dei migliori fra di loro, è il richiamo alla pulizia del Mercato dai truffatori per condiscendenza Politica, in quanto essa soffoca certamente gli onesti.

La vera rinascita del Paese può quindi partire dalla catarsi del gruppo C, quello che detiene, per la formazione più completa professionale e civica che lo caratterizza, non solo le conoscenze, ma il Ruolo di Struttura portante dello Stato (anche se la disponibilità ad utilizzare il cervello appare oggi compromessa). Dico che non un euro esce subdolamente dalle casse dello Stato o delle Amministrazioni periferiche nell'ambito di spese Pubbliche, se non avallato, generalmente in modo indiretto, dalla firma di un Professionista formalmente abilitato, autonomo, dipendente privato o burocrate, dalla valutazione di un bene o servizio, alle fatture a fronte di lavori eseguiti a qualsiasi titolo, alla gestione dei tempi per le decisioni, alla verifica della qualità delle realizzazioni materiali o immateriali (ponti o regolamenti) ecc .

Vogliamo oggi augurarci che sotto le macerie del terremoto, assieme alle innocenti vittime dell'insipienza altrui, finiscano anche tutti i colpevoli, a partire da coloro che, come i Senatori romani, discutevano mentre Annibale saccheggiava Sagunto, o altri che giravano gli occhi dall'altra parte mentre qualcuno preparava un cemento armato che non poteva reggersi (incidentalmente cancellando lo scivolone sul "cemento armato con data di scadenza", utile forse a chi vuole ancora una volta sfuggire alle sue responsabilità, ma ridicolo nella sostanza a meno che contestualmente non lo si certifichi, definendo il piano di rinnovo di tutto il patrimonio di opere pubbliche italiane (e mondiali) dai ponti alle gallerie, dighe, bunker per missili e codificando nuove procedure di controllo mantenute finora fuori dalla porta a vantaggio dei "palazzinari")?

E qui ritorna il cane che apparentemente si morde la coda sul "chi deve fare cosa". Per chi ha anche un minimo di famigliarità con i concetti della QUALITÀ, quella cultura nata dall'esigenza dell'industrializzazione / mondializzazione, prevede che le Norme da applicare siano formalizzate dalle stesse Entità che poi le devono rispettare, sulla base di due principi: sono loro che conoscono al meglio le esigenze da perseguire ed i trucchi di chi vuole sfuggire; se le norme sono definite da chi deve poi applicarle, nascono con convinzione sui risultati perseguiti e con condivisione anche controlli applicativi.

Un tema oggi di ulteriore vergogna nella vergogna, dato che fra le Organizzazioni Professionali, Ordini, Associazioni, Sindacati ecc ., tecniche come gli Ingegneri o Amministrative come i Commercialisti o gli Amministratori di Condomini, o nell'ambito della Giustizia ecc ., esistono quelle che, appena elette, dimenticano la loro legittimazione deontologica nella difesa della Dignità dei Concittadini, nel controllo degli iscritti e nel sostegno a quanti fra loro possono subire pressioni insopportabili, per utilizzare il ruolo a vantaggio esclusivo di loro stesse, intrallazzando con la Politica grazie alla forza del numero degli iscritti, per ricavarne sostegno addirittura su iniziative contrarie all'interesse degli stessi iscritti: gentaglia! È una realtà che purtroppo offre anche argomenti a sostegno dei poveri di spirito che sostengono di temere "i controllori di se' stessi" pretendendo, da perfetti ignoranti, di essere in grado di fissare normative su temi sui quali dimostrano di non aver competenza nemmeno per mettere assieme spettacoli comici. Sono infatti, oggi ancora una volta, sotto gli occhi di tutti quali risultati si ottengono con lo Spoil System.

Certo che l'accentramento nei Poteri Pubblici, senza corrispondente assunzione di Responsabilità, anche dell'immagine di possesso delle Conoscenze, fa parte dell'estensione capillare del dominio di Regime. Ma si tratta nuovamente di un inganno che, se può frastornare i Cipputi di Piazza Venezia o Navona, deve essere rifiutato da chi ha ricevuto a spese del nostro Stato, cioè di tutti noi, la formazione per riderne!

Credo che della "lezione da terremoto" debba far parte proprio la RIPRESA DI COSCIENZA DELLA CLASSE MEDIA nei confronti di Responsabilità cui non le è lecito sottrarsi qualunque sia la forza del Potere Pubblico che non per nulla la combatte sempre, dovunque e con ogni mezzo, rivalutando la dignità del suo ruolo attraverso un recupero di presenza che la porti a schernire e voltare le spalle a chiunque impersoni il Pifferaio mozartiano: se la GERMANIA nazista seppe produrre un Von Stauffenberg, un Rommel e gli altri Eroi del fallito attentato, noi non possiamo ridurci a produrre solo giullari di Corte per poi ritrovarci assieme disperati ogni volta in cui le conseguenze delle loro nullità ci crollano addosso.

Speciale etica e politica

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