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14 gennaio 2009
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Anno
giudiziario : penalisti , inaugurazione alternativa Inaugurazione alternativa dell'anno giudiziario per gli avvocati penalisti italiani. La Giunta dell'Unione delle Camere Penali Italiane, ha confermato infatti il 15 dicembre 2008 la propria delibera dell'8 dicembre 2008 con cui e' stata indetta l'astensione dalle udienze e dall'attività giudiziaria penale per i giorni 27 e 28 gennaio 2009 ed e' stata fissata la seconda "Inaugurazione dell'Anno Giudiziario degli Avvocati penalisti italiani" per il giorno 28 gennaio 2009, in Milano, presso il "Salone Valente" (via San Barnaba 29, angolo via Freguglia), alle ore 9,30. Secondo i penalisti, "La situazione politica in cui versa la riforma organica della giustizia suscita gravi preoccupazioni. Dopo annunci reiterati e autorevoli circa la sua impellente necessità, accompagnati da generiche indicazioni dei suoi contenuti, e dopo prese di posizione di contrarietà alla stessa, la politica sembra arenata in tatticismi giocati sui più diversi versanti, che non tengono conto che l'urgenza del Paese è di avere nei tempi doverosi un rinnovamento profondo dell'amministrazione della giustizia, a tutela dei singoli e della collettività". Per questo, secondo l'UCPI "E' indispensabile che, senza ulteriori indugi, si dia immediato avvio ai lavori parlamentari che, coltivando anche le consultazioni di quanti operano nel mondo della giustizia, diano luogo al più ampio confronto istituzionale fra gli schieramenti politici, valutino tutte le proposte in campo in modo che su queste basi si costruisca il consenso necessario ad adottare le decisioni che competono alla politica e che ne rappresentano doveri indefettibili, secondo le regole stabilite dalla Costituzione". A giudizio dell'UCPI, "La riforma organica oggi necessaria deve riguardare l'intero panorama della giustizia" e occorre "attuare la separazione delle carriere fra giudici e pubblici ministeri", "riformare il CSM per due essenziali ragioni: due CSM, l'uno per i giudici e l'altro per i pubblici ministeri, sono conseguenti alla separazione delle carriere; la modifica della composizione e delle funzioni del CSM è richiesta dalla necessità di ripristinare l'autonomia e l'indipendenza dei singoli magistrati, veri depositari delle guarentigie costituzionali", "ridurre drasticamente il fenomeno dei magistrati 'fuori ruolo'", "una disciplina dell'azione penale che ne assicuri in concreto l'obbligatorietà, superando la discrezionalità libera, e cioè l'arbitrio, con cui oggi le Procure esercitano il potere d'azione" (in pratica il parlamento deve individuare le priorita' dei reati da perseguire, ndr), "un nuovo codice penale e una riforma sistematica del codice di procedura penale del 1988 per recuperare l'autenticità di processo di parti", "occuparsi della gravissima situazione del carcere, recuperando condizioni di vita dei detenuti rispettosi della dignità delle persone e la funzione rieducativa della pena", "approvare tempestivamente la nuova legge di ordinamento forense che promuove la riqualificazione dell'Avvocatura agendo sugli aspetti fondamentali: un meccanismo di accesso all'avvocatura imperniato sulla verifica del merito; la formazione continua; l'istituzione delle specializzazioni forensi; l'elevazione della deontologia". Percio' la Giunta dell'Unione delle Camere Penali Italiane ritiene necessario promuovere la mobilitazione dell'Avvocatura penale perché siano valorizzate le proprie proposte di riforma organica della giustizia e siano contrastate con determinazione politiche contrarie al rinnovamento profondo dell'amministrazione della giustizia e invita tutti gli avvocati italiani, i magistrati, gli esponenti della politica, i cittadini, i direttivi e gli iscritti di tutte le Camere Penali Italiane a partecipare alla manifestazione del 28 gennaio prossimo, nel corso della quale, secondo il programma che sarà quanto prima reso noto, saranno forniti i reali dati sul funzionamento della giustizia, si discuterà con politici ed altri ospiti dei percorsi sulle riforme, sarà fatto il punto sulle battaglie dei penalisti italiani per le riforme liberali e democratiche per la giustizia. All'incontro saranno presenti il Prof. Oreste Dominioni, presidente UCPI, il Dott. Giuseppe Grechi, Presidente della Corte di Appello di Milano, il Prof. Guido Alpa, Presidente del Consiglio Nazionale Forense, l'Avv. Vinicio Nardo, Presidente della Camera Penale di Milano ed interverranno gli avv. Gian Domenico Caiazza, Domenico Battista, Valerio Spigarelli, Renato Borzone, Robert Finzi, Paolo Giuggioli e Michele Cerabona. Presiedera' l'incontro Luigi Ferrarella, giornalista del Corriere dell Sera. Fra i politici, presensieranno Emma Bonino, Niccolò Ghedini, Lanfranco Tenaglia e Luciano Violante. E’ previsto l’intervento del Ministro della Giustizia. ___________ NB:
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