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21 novembre 2008
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Canzoni
antisemite su You Tube : condanna bipartisan Chiudere tutti i siti antisemiti. E' questa la richiesta del sindaco di Roma Gianni Alemanno dopo l'apparizione in Internet di alcune canzoni antisemite in cui ci si augura la morte degli Ebrei e si irride all'Olocausto. Nei video, firmati "99 fosse", vi sono testi di canzoni in cui lo sterminio di milioni di ebrei e gli orrori commessi dai nazisti sostituiscono parole e titoli di successi musicali italiani. "Esprimo la mia pił ferma condanna e la solidarietą della cittą di Roma alla comunitą ebraica per le canzoni antisemite apparse su YouTube", ha detto ieri Alemanno, sottolineando che "Bene ha fatto la polizia postale a bloccare l'accesso a questi video". I video pero' non sono stati rimossi dalla polizia postale, comunque impegnata nelle indagini, ma gli stessi autori della pubblicazione su You tube, forse per non essere identificati. Alemanno spera comunque che la polizia postale "adesso prosegua nella sua azione chiudendo tutti i siti che inneggiano all'antisemitismo". Secondo il sindaco di Roma, e' "necessario dare riposte energiche e dure per combattere questi comportamenti razzisti, da qualsiasi parte essi provengano. Sono situazioni come queste che ci fanno capire quanto sono importanti iniziative come quella della costruzione del Museo della Shoah che stiamo portando avanti a Roma". Il presidente della comunitą ebraica romana, Riccardo Pacifici, ha commentato che - in aggiunta all'immediata rimozione dei video e dei testi, e' fondamentale "colmare un vuoto legislativo che garantisce l'impunita' a chi c'e' dietro questi siti". L'autore dell'increscioso gesto, infatti, si e' iscritto con uno pseudonimo tedesco, Karl Gebhardt, nome del coordinatore degli esprimenti chirurgici fatti ad Aushwitz sugli esseri umani. "Il vero nodo - ha spiegato Pacifici - e' rendere identificabile chi si iscrive ad un provider, ma spesso questa gente usa prestanome o si iscrive all'estero con paesi con cui e' impossibile avere una collaborazione giudiziaria". Condanna all'episodio anche da Veltroni, il quale in merito ai siti internet cui hanno accesso persone cotto falso nome, ha commentato: "Leggo che in alcuni di questi si mescolano estremisti neofascisti italiani con razzisti ed antisemiti del Ku Klux Klan e questo e' ancora piu' allarmante. Spero che nessuno abbia voglia, davanti a questi fatti, di minimizzare, di parlare di ragazzate, di sottovalutare i germi pericolosi che l'antisemitismo, il fascismo e il nazismo sono ancora in grado di diffondere". "Al tempo stesso - ha concluso il segretario del PD - mi sembra importante che proprio sulla rete sia partita anche la campagna di denuncia e di allarme, mostrando che nella grande comunita' che usa e frequenta Internet ci sono gli anticorpi per distinguere tra la liberta' di espressione e i tentativi di imporre ideologie violente, disumane e pericolose". ___________ NB:
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