![]() ![]() |
|||
|
20 novembre 2008
|
|||
|
|
|||
|
Prostituzione
e tratta degli esseri umani : impegno della regione Lazio La Giunta regionale del Lazio ha preso l’impegno di sottoscrivere il Documento “Prostituzione e tratta, diritti e cittadinanza” presentato da numerose associazioni che operano nel campo. La Memoria per la Giunta che dà il via alle iniziative contro la tratta degli esseri umani è stata presentata dalle Assessore al Lavoro e Pari opportunità Alessandra Tibaldi, alla Formazione Silvia Costa, alla Cultura Giulia Rodano, alle Politiche agricole Daniela Valentini, alle Politiche sociali Anna Coppotelli, che opereranno ciascuna secondo le proprie competenze. “Il fenomeno della prostituzione e quello ancora più allarmante della tratta degli esseri umani non può essere risolto con le ordinanze dei sindaci in materia di ordine pubblico - ha dichiarato l’assessora Tibaldi - va invece messo in campo un intervento complessivo che preveda azioni per il reinserimento sociale e lavorativo di queste persone: Per questo come assessore regionali abbiamo richiesto l’adesione dell’intera Giunta a questo documento che intende rafforzare le politiche di welfare e le garanzie dei diritti per tutte e tutti, partendo dall’esperienza concreta di chi opera sul campo nel settore”. “Con questa importante iniziativa – ha detto l’Assessora Costa – la Regione dà seguito agli esiti del progetto interregionale 'Vie d’uscita', che ha coinvolto, su iniziativa dell’Assessorato alla Formazione, operatori e associazioni impegnati per prevenire e contrastare la tratta e la prostituzione nelle cinque Province. Ricordo che, nell’ambito della nuova programmazione del Fondo sociale europeo 2007/2013, abbiamo finanziato il progetto transnazionale 'Oltre il confine', con un protocollo siglato tra la Regione Lazio e le istituzioni rumene, che ha il fine di prevenire la prostituzione e la tratta, tutelare le vittime e sostenerne l’informazione ed il reinserimento.” “Nell’anno in cui ricorre il cinquantesimo anniversario dell’approvazione della Legge Merlin, - ha aggiunto Rodano - sembra che l’unico interesse sia oggi, più che combattere il fenomeno della prostituzione, semplicemente evitare che essa sia vista. Mentre effettivamente la risposta dovrebbe consistere nel mettere in atto, da subito, tutte le misure idonee ad aiutare coloro che sostengono le donne costrette in situazioni di schiavitù e sfruttamento”. “Sono molto soddisfatta per l’approvazione della memoria di ieri – ha affermato Valentini - che va nella direzione di un effettivo contrasto del fenomeno della tratta degli esseri umani, in quanto recepisce numerose sollecitazioni provenienti da enti, associazioni ed organizzazioni pubbliche e del privato sociale da anni impegnati sul fronte della lotta alla prostituzione e alle diverse forme di sfruttamento di donne e minori”. “Per combattere efficacemente il fenomeno - ha concluso l’assessora Anna Salome Coppotelli - è necessaria una nuova modalità di programmazione degli interventi. Le Amministrazioni centrali e locali e gli attori sociali devono individuare insieme le risposte per contrastare le strategie delle organizzazioni criminali. La Pubblica Amministrazione deve rendersi protagonista della modernizzazione del sistema di intervento perfezionandolo dall’intercettazione del fenomeno alla presa in carico della vittima all’inclusione sociale e lavorativa”. ___________ NB:
I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI CITANDO L'AUTORE
E LINKANDO
|
|
||