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02 ottobre 2008
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Giustizia
: Alfano e Mancino commentano parere CSM Diverse conergenze fra l'intervento legislativo del governo sui processi e il parere unanime del CSM sul parere unanime espresso dal CSM sulla riforma del processo civile. Lo hanno rilevato il guardasigilli Angelino Alfano e il vicepresidente del CSM Nicola Mancino. "Ho appena letto il parere del Csm e (al di là di alcune critiche che, da sole, hanno trovato spazio sulla stampa) attribuisco grande rilevanza al giudizio di fondo espresso dal Csm sulla bontà del nostro intervento legislativo, giudizio che tra l’altro coincide con l’incipit del parere stesso. - ha commentato ieri il ministro in una nota - Il Csm afferma infatti: 'il disegno di legge introduce misure di razionalizzazione, semplificazione e speditezza del processo di indubbio peso'. Ed è esattamente questo il preciso intendimento del Governo: l’introduzione di misure di razionalizzazione, semplificazione e celerità del processo; tutto ciò a beneficio dei cittadini che attendono giudizi più rapidi e una giustizia più efficace". "Più
specificatamente - prosegue Alfano - il Csm collega il giudizio positivo
sull’intervento legislativo alle seguenti misure che fanno parte dell’impianto
originario approvato a luglio dal Governo e che costituiscono la gran
parte del provvedimento: A sua volta Mancino ha preso atto "con piacere" delle dichiarazioni rilasciate dal Ministro Alfano sul parere espresso all’unanimità dal CSM sulla riforma del processo civile all’esame del Parlamento, commentando che "E’ riduttivo e disinformante quanto è stato, invece, commentato da alcuni organi di informazione, i quali anziché sottolineare in quanti punti – tanti in effetti – del disegno di legge il plenum ha mostrato d’essere d’accordo con la proposta governativa di riforma del processo civile, hanno enfatizzato la notizia della bocciatura del filtro in Cassazione e della testimonianza scritta". "Il plenum, all’unanimità, mentre ha sottolineato l’esigenza che venga previsto uno sbarramento all’ammissione di ogni e qualunque ricorso in Cassazione, ha valutato non favorevolmente la disciplina proposta, lasciando, come è giusto, al Governo e al Parlamento la individuazione dei migliori strumenti per raggiungere l’obiettivo condiviso di alleggerire e rendere più incisivo il lavoro della Corte", ha aggiunto Mancino - "La condivisione delle misure di razionalizzazione, di semplificazione e speditezza del processo rafforza, come afferma il Ministro Alfano, la comune volontà di concorrere ad accorciare i tempi, ahimè troppo lunghi, del processo civile". "Quando si sanno cogliere segnali di collaborazione da parte dell’Organo di autogoverno della magistratura si comprendono meglio il senso dei documenti approvati e lo spirito istituzionale che li anima", ha concluso il vicepresidente del CSM. ___________ NB:
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