27 luglio 2008

 
     

Magistrati : allarme su organico Procure Sicilia e Calabria
di osservatoriosullalegalita.org

La Giunta dell'ANM, all'esito degli incontri tenuti a Vibo Valentia ed Agrigento, preso atto delle drammatiche carenze delle risorse destinate agli uffici giudiziari dei distretti della Calabria e della Sicilia, ha redatto un dettagliato dossier che ha fatto pervenire al CSM e al Ministro della Giustizia.

Nella lettera che accompagna il dossier, l'organismo delle toghe sottolinea che l'obiettivo del rapporto e' "di denuncia delle allarmanti carenze di risorse umane destinate nei distretti calabresi e siciliani per l'esercizio della giurisdizione, ritenendo che solo attraverso questo indispensabile strumento di analisi e riflessione possano essere rappresentate le reali situazioni che rendono inefficiente il servizio garantito ai cittadini".

I vertici dell'Anm sottolineano che si tratta "di realtà complesse, sia per densità di popolazione che per la pervasiva presenza di organizzazioni criminali e delinquenza comune, che richiedono immediate risposte di lungo periodo e non legate alle contingenze di carattere eccezionale" mentre invece si deve registrare "la gravissima incidenza" che l'applicazione della legge che ha introdotto il divieto di destinare i magistrati ordinari, al termine del loro tirocinio, a funzioni requirenti o giudicanti monocratiche penali, "determinerà in relazione alla quasi completa scopertura delle Procure nelle sedi in esame".

"Nel prossimo quinquennio, infatti - sottolinea l'organismo delle toghe - la maggioranza dei piccoli e medi uffici requirenti cesseranno di contrastare in maniera efficace la criminalità locale per carenza di organico, e basti citare le Procure di Siracusa, Gela, Caltanissetta, Locri, Palmi. A fronte di tale evenienza appare urgente provvedere ad individuare delle deroghe alla anzidetta normativa, quali la presenza di imprescindibili esigenze di servizio, da indicare e motivare con congruità".

Speciale giustizia

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