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12 maggio 2008
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Gran
Bretagna : ministri , zingari e case sfortunate "Abbiamo scelto apposta il weekend di Pasqua per portarci avanti con il lavoro prima che cercassero di fermarci". La brillante idea é venuta a 64 nomadi che, grazie ai quattro giorni di vacanza dei funzionari addetti al piano regolatore, sono riusciti a costruire un accampamento, provvisto di elettricità e condutture per l'acqua, che attualmente ospita una flotta di roulotte, camion, e automobili. E' accaduto in Inghilterra, nei Cotswold, dove gli zingari, l'anno scorso, avevano comprato un appezzamento di terreno adibito a pascolo da un agricoltore locale, ignaro del fatto che i compratori fossero nomadi. Secondo uno degli zingari, le autorità locali ci metteranno almeno otto anni a buttar fuori gli inattesi ospiti, perché i nomadi intendono far valere i loro diritti e, in particolare, quanto stabilito dall'articolo 8 del Human Rights Act, introdotto dai Laburisti, secondo il quale tutti hanno diritto a una propria vita privata e familiare. L'accampamento - scrive il Telegraph - si trova a circa 200 metri di distanza dalla casa di campagna del ministro laburista Tessa Jowell. Il proprietario della magione, l'avvocato David Mills, marito separato della Jowell, ha definito la realizzazione dell'accampamento "una vergognosa violazione del piano regolatore". La signora Jowell, dal canto suo, ha soltanto voluto specificare che il problema riguarda l'ex marito: "La casa è di mio marito, e mio marito ed io siamo separati. Spetta a lui occuparsene". I due si erano separati nel marzo 2006, dopo lo scalpore suscitato dal coinvolgimento dell'avvocato Mills in una indagine della procura di Milano che riguardava anche Silvio Berlusconi. Al centro dei problemi della coppia, anche allora, sempre una casa, quella di Londra, ora venduta, che era servita come garanzia per un prestito. ___________ NB:
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