10 maggio 2008

 
     

Giustizia : OUA detta priorita' al nuovo guardasigilli
di Mauro W. Giannini

Mentre i giovani avvocati avevano salutato la nomina del nuovo guardasigilli sottolineando che l’efficienza della giustizia non puo' andare a discapito delle garanzie, altre organizzazioni dell'Avvocatura dettano le priorita' al neo ministro della giustizia Angelino Alfano, a sua volta avvocato esperto in diritto d'impresa.

"Tante polemiche, troppe, sulle candidature per il ministero della Giustizia hanno prodotto alla fine una buona scelta". Così Michelina Grillo, presidente dell’Organismo unitario dell’Avvocatura, secondo cui Alfano "E’ un politico giovane, dinamico, aperto al dialogo e consapevole dei problemi della Giustizia".

"Come avvocati gli facciamo i migliori auguri di buon lavoro e ci aspettiamo una stagione di molte riforme e poche polemiche - prosegue Grillo - Ci aspettiamo, soprattutto, che il nuovo ministro abbia la forza di porre la questione Giustizia al centro dell’agenda politica nell’interesse unico dei cittadini e delle imprese. In campagna elettorale abbiamo indicato alcune priorità per chiunque avesse vinto le elezioni e abbiamo ricevuto assicurazioni da entrambi gli schieramenti: penso, prima di tutto, alla necessità di garantire all’Italia una giustizia civile degna di questo nome, anche con l’utilizzo massiccio delle nuove tecnologie".

"Penso - precisa Grillo - alla necessità di adeguati investimenti per realizzare gli interventi strutturali necessari ed uscire dall’emergenza che fa mancare anche la carta per le fotocopie. Penso alla riforma delle professioni e quindi alla riforma dell'ordinamento professionale forense: una riforma che sia efficace e moderna pur nel rispetto dei principi cardine, scolpiti nella Costituzione e nelle mozioni dei Congressi Nazionali Forensi. E, infine, penso naturalmente alla separazione delle carriere: non ci sono più alibi, se anche questa volta non si fa sul serio vuol dire che non c’è speranza e che il ministro della Giustizia è destinato ad essere, per sempre, un ministro ombra della magistratura"

"Da oggi - conclude il presidente OUA - saremo in prima fila per collaborare con il nuovo ministro in un costante, costruttivo e determinato dialogo, ma anche per controllare che gli impegni presi vengano mantenuti". Anche l'Unione Camere Penali italiane, presieduta dal prof. Oreste Dominioni, ha dichiarato in una nota "tutta la propria disponibilita' a contribuire all'individuazione delle soluzioni da dare ai problemi della giustizia, a cominciare da quelli che richiedono immediate ed efficaci risposte, aprendo al tempo stesso il cantiere per la riforma organica della giustizia".

Il nuovo guardasigilli, al terzo mandato parlamentare, nel settore della Giustizia ha presentato in passato due proposte di legge come cofirmatario: un pdl su disposizioni in materia di durata dell'ufficio, trattamento previdenziale e ruolo organico dei giudici di pace ed uno in materia di adozione e affidamento internazionali.

Speciale giustizia

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