30 marzo 2008

 
     

Bielorussia : UE e OSCE condannano repressione media e dissidenti
di Gabriella Mira Marq

Condanna dell'Europa per l'inasprirsi della politica della Bielorussia nei confronti di dissidenti e giornalisti indipendenti.

Secondo le notizie dal Paese ex sovietico, il 27 marzo sono state perquisite le abitazioni di 13 giornalisti indipendenti e sono stati sequestrati alcuni computer ed hard disk. I giornalisti interessati sono, tra gli altri, Euroradio, Racia Radio e la TV via satellite canale Belsat. Anche negli uffici locali di tali emittenti vi sono state incursioni e perquisizioni. L'autorizzazione a procedere e' stata emessa dal viceprocuratore di Minsk, in alcuni casi in collegamento con un'inchiesta penale relativa a vignette che riguardavano il Capo dello Stato.

Inoltre il 25 marzo vi e' stata una violenta repressione da parte della polizia di una manifestazione per la Giornata della liberta' e Andrei Lyankevich, un corrispondente del giornale Nasha Niva, e' stato brutalmente malmenato dagli agenti. Ora egli attende una condanna per "partecipazione ad un corteo non autorizzato". Syamion Piachenko, un reporter di Nasha Niva, e' stato condannato a 15 giorni di detenzione amministrativa con le stesse accuse.

Miklos Haraszti, il Rappresentante OSCE per la liberta' dell'informazione, ha fortemente criticato venerdi' il giro di vite effettuato sui media indipendenti, giornalisti e punti vendita in tutta la Repubblica di Bielorussia. Egli ha detto che si tratta di "una violazione degli impegni OSCE firmata dal governo della Bielorussia a proteggere la libertà di stampa". "Il tentativo di sopprimere i media indipendenti e' inaccettabile in una societa' europea del 21° secolo", ha detto Haraszti.

Anche la Presidenza UE ha espresso forte delusione per l'arresto di un gran numero di partecipanti al corteo del 25 marzo, in particolare giovani, ed ha condannato l'uso della violenza per disperdere dimostranti pacifici. L'Unione europea, ricordando che la principale manifestazione a Minsk era stata autorizzato dal Consiglio della citta' di Minsk e procedeva tranquillamente, ha invitato la Bielorussia a liberare gli arrestati senza indugio. Ha espresso inoltre preoccupazione per l'atteggiamento tenuto dal 27 marzo nei confronti di giornalisti indipendenti collegati con testate straniere.

L'Unione europea ha ripetutamente manifestato la sua volonta' di sviluppare relazioni costruttive con la Bielorussia ed aveva salutato positivamente la recente liberazione di vari prigionieri politici in Bielorussia. L'Unione ha ribadito venerdi' la sua aspettativa che Alexander Kazulin, l'ultimo prigioniero politico, venga rilasciato incondizionatamente e rapidamente, il che consentirebbe all'UE di avviare un dialogo progressivo con la Bielorussia.

Speciale diritti

Speciale informazione

Speciale Europa

___________

NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org