![]() ![]() |
|||
|
18 marzo 2008
|
|||
|
|
|||
|
Giustizia
: con riforma proseguono prestazioni sanitarie a detenuti Non ci sara' alcuna interruzione delle prestazioni sanitarie per i detenuti con il passaggio della gestione fra ministeri. Lo precisa il ministero della Giustizia a proposito delle notizie di stampa che riferiscono dell'allarme degli psicologi per la possibile interruzione di prestazioni sanitarie alle persone detenute. Con il passaggio dell'assistenza sanitaria alle persone detenute dalla competenza del Ministero della Giustizia a quella del Ministero della Salute non si verificherà alcuna sospensione delle prestazioni di assistenza psicologica in quanto gli psicologi già di ruolo - sedici per adulti e quarantadue per minori – passano nei ruoli del servizio sanitario nazionale. Inoltre – come prevede la bozza del decreto di riforma della sanità penitenziaria – gli oltre quattrocento psicologi a contratto conservano con via Arenula il rapporto già esistente, soltanto che le aziende sanitarie nel cui territorio sono ubicati gli istituti e i servizi penitenziari nonché i servizi minorili di riferimento potranno stipulare con il Ministero apposite convenzioni per avvalersi delle prestazioni dei professionisti in questione, proprio “al fine di garantire la continuità dell'assistenza sanitaria in materia psicologica da prestare ai detenuti e agli internati”. ___________ NB:
I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI CITANDO L'AUTORE
E LINKANDO
|
|
||