25 ottobre 2008

 
     

Troy Davis : esecuzione fermata per la terza volta
di Rico Guillermo*

Per la terza volta l'esecuzione di Anthony Troy Davis e' stata bloccata a poche ore dal momento fissato per l'azione del boia.

Un tribunale federale di Atlanta e' intervenuto infatti ieri poco prima che egli fosse messo a morte con una iniezione letale, accogliendo il ricorso dell'uomo, un agente di polizia nero condannato con l'accusa di aver ucciso nel 1989 un altro agente ma per il quale c'erano circostanze particolari: la condanna era stata ottenuta senza prove biologiche e senza che l'arma del delitto fosse ritrovata.

Inoltre sette su nove delle testimonianze rese in aula e sulla cui base era stato emesso il verdetto sono state in seguito ritrattate ed alcuni indizi sono emersi a carico di un altro uomo presente sulla scena del delitto.

Questi fatti hanno destato perplessita' anche nella Corte Suprema del Texas, lo Stato nel cui braccio della morte si trova rinchiuso Davis - i quali avevano valutato la necessita' di concedere maggior tempo per il riesame del caso. La Corte Suprema USA aveva invece rifiutato di esaminare l'istanza dell'uomo.

Con la decisione di venerdi', il giudice federale ha dato agli avvocati di Davis 15 giorni di tempo per presentare una memoria convincente sulla possibilita' effettiva che egli possa dimostrare di essere stato condanato ingiustamente e si e' riservato altri 10 giorni di tempo per decidere.

La protesta di innocenza di Davis ha attirato l'attenzione internazionale, con interventi di autorita' mondiali (Desmond Tutu e il segretario del Consiglio d'Europa Terry Davis, per fare due nomi) e con appelli di ONG per i diritti, cui hanno dato il loro contributo anche i lettori di questo sito.

* si ringrazia Claudio Giusti

Speciale diritti

___________

NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org