10 agosto 2008

 
     

Polizia : tagli e malattia PA , Maccari risponde a Gasparri
di Mauro W. Giannini

Alla polemica dei sindacati di Polizia e del Cocer per la previsione in finanziaria di tagli ai fondi per la sicurezza, si aggiunge una amara constatazione per gli agenti: quella dei tagli per malattia voluti dal ministro Brunetta per la PA. Percio' suonano "incredibili", per il sindacato Coisp, le parole di Gasparri, il quale aveva commentato: "L'impiego nelle città dei militari è un segnale molto positivo, che garantirà più controllo del territorio e più sicurezza per i cittadini".

"Si tratta di una priorità assoluta dell'agenda politica del Pdl - aveva aggiunto il presidente di Senatori di maggioranza - che passa anche per il mantenimento di due impegni precisi: il riconoscimento della 'specificità'' del ruolo delle Forze armate e delle Forze dell'ordine nell'ambito della pubblica amministrazione; la revisione dell'articolo 71 (malattia), con l'introduzione dell'esenzione per militari e forze dell'ordine. Due impegni assolutamente prioritari per il governo". Il riferimento e' all'art. 71 del nuovo decreto del governo sulla PA e si riferisce alle significative decurtazioni stipediali per i primi 10 giorni di ogni episodio di malattia.

“Ma di che diavolo parla Gasparri?", ha commentato Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp: "Specificità e revisione dell’esenzione per militari e Forze dell’Ordine sono semmai aggiustamenti doverosi provenienti dai recentissimi guai del SUO GOVERNO! Governo che avrebbe avuto tutto il tempo e l’agio di correggere il tiro del Dl 112, senza arrivare ai futuri quanto poco credibili 'aggiustamenti'."

"Priorità assoluta dell’agenda politica Pdl???? - si e' chiesto ancora Maccari - Se così fosse, perché non si è agito per tempo, malgrado le nostre segnalazioni, malgrado le scuse nei nostri confronti del Ministro Maroni e le promesse del suo collega Brunetta? Credo proprio che nell’agenda politica del Pdl vi sia solo il farsi belli anche dei propri indegni errori/orrori, facendoli passare per meritorio impegno politico. L’assassino si finge detective e vuole scoprire il colpevole, facendo la bella figura di rianimare l’assassinato? Ma scherziamo??".

"Gasparri - ha aggiunto l'esponente Coisp - avrebbe dovuto scusarsi con le Forze dell’Ordine e dire come, a fronte di un decreto legge indegno diventato legge dello Stato, si provvederà alla sua revisione, quale azione dovuta da un’azione politica vergognosa. Altro che priorità assolute ed agende; con 23 euro persi per ogni giorno di malattia non possiamo comprare i libri di scuola ai nostri figli, figuriamoci le agende!".

"Caro Gasparri - conclude Maccari - nel primo semestre 2008, 499 agenti di Polizia hanno subito colluttazioni e sono stati feriti nell’adempimento del loro dovere. Ora aspettiamo che Gasparri apra la sua famosa agenda politica Pdl e ci suggerisca come non farci ferire, visto che la malattia ci cosa 23 euro al giorno. Cosa c’è scritto? Fate finta di nulla, non difendete il cittadino, disattendete il vostro giuramento di fedeltà allo Stato, oppure venite in ufficio zoppicanti e con gli occhi neri? Suggerimento: per rispondere Gasparri può consultarsi con Brunetta e Maroni."

Tutti i sindacati di Polizia e i Cocer delle Forze dell'Ordine e delle Forze Armate hanno espresso la loro preoccupazione in un documento pubblicato in un annuncio a pagamento su alcuni quotidiani, dov si sottolineavano "i tagli alla sicurezza per 3,5 miliardi di euro nel prossimo triennio" e i conseguenti effetti negativi sul mantenimento di "livelli accettabili di sicurezza per i cittadini".

Speciale giustizia

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