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02 maggio 2008
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Burundi
: HRW accusa la polizia di torture e il governo di inerzia Il governo del Burundi dovrebbe prendere misure immediate per porre fine al clima di impunita' che facilita la detenzione illegale, la tortura e il maltrattamento delle persone fisiche da parte della polizia. Lo ha detto Human Rights Watch, che ha presentato due giorni fa una relazione sugli abusi della polizia nel Paese africano. In esso documenta 21 casi di percosse e torture ai civili effettuati dal mese di ottobre 2007 da parte di un gruppo speciale della polizia noto come Unita' di intervento rapido (GMIR). Varie vittime hanno descritto alla ONG come sono state arbitrariamente arrestate, picchiate con manganelli e sottoposte a minacce di esecuzioni esemplari, nonche' costrette a pagare tangenti in cambio della liberta'. Solitamente di stanza a Bujumbura, gli GMIR sono stati inviati nella zona di Muramvya al fine di affrontare un presunto aumento dei gruppi di banditi e per fermare il reclutamento e la propaganda da parte delle forze di Liberazione Nazionale (FNL), un gruppo ribelle che ha firmato un accordo di cessate il fuoco con il governo burundese nel 2006 ma in seguito si e' ritirato dalla attuazione dei colloqui. Tuttavia il GMIR avrebbe istituito un sito di detenzione illegale ed arbitrariamente arrestato decine di civili nel mese di ottobre 2007. I detenuti sono stati accusati di possesso illegale di armi o di essere membri del FNL, anche se quest'ultimo non è un crimine secondo i termini dell'accordo di cessate il fuoco. Essi sono torturati, maltrattati e minacciati, ha detto Human Rights Watch. La polizia nazionale del Burundi comprende ex ribelli, soldati, gendarmi e agenti di polizia. Le giovani forze di polizia hanno ricevuto una scarsa formazione, che puo' essere la causa degli abusi. Ma un altro grave problema e' che il governo non sia riuscito ad indagare e perseguire gli abusi, dato che solo due agenti di polizia sono stati condannati su ben 59 casi di tortura presentatisi nel corso degli ultimi due anni. E comunque i procedimenti giudiziari sono lentissimi. Inoltre, i politici utilizzano alcuni agenti di polizia per scopi politici. "Molti dicono che i Burundesi temono le forze di polizia, e gli abusi di agenti di polizia sono frequentemente riportati... in tutto il paese", ha detto un dirigente di Human Rights Watch. "Riconosciamo che le autorita' sono già al lavoro per formare adeguatamente i funzionari di polizia, ma la formazione deve essere rafforzata tenendo conto della cattiva condotta degli agenti". * si ringrazia Claudio Giusti ___________ NB:
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