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20 aprile 2008
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Zimbabwe
: denunce di violenze , interviene Alto Commissario ONU Nel mentre si aveva la conferma della sconfitta di Robert Mugabe alle presidenziali dello Zimbabwe, l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Louise Arbour ha espresso allarme per i rapporti di continua violenza che hanno seguito le elezioni nel Paese ed ha chiesto ai leader politici di fermare i propri sostenitori. In una dichiarazione di ieri, Arbour ha detto di aver ricevuto segnalazioni di atti di violenza, tra cui gravi violazioni dei diritti umani, da parte di una serie di forze apparentemente diverse tra cui agenti dello Stato e vari gruppi che sostengono il governo o altri partiti politici. "Sono particolarmente preoccupata per le relazioni di minacce, intimidazioni, abusi e violenze nei confronti delle ONG, degli osservatori elettorali, degli attivisti dei diritti umani e di altri rappresentanti della società civile" ha detto Arbour. L'Alto Commissario ha detto di aver ricevuto informazioni che "suggeriscono uno schema di violenze politiche inflitte principalmente, ma non esclusivamente, ai sostenitori rurali del partito di opposizione MDC. Tuttavia, ci sono anche alcune notizie si militanti dell'MDC che avrebbero fatto ricorso alla violenza e all'intimidazione". Arbour ha chiesto alla leadership politica di entrambe le parti di frenare i loro sostenitori e rinunciare chiaramente all'uso di minacce, intimidazioni e violenze contro gli oppositori. "Se la tolleranza e il rispetto dei diritti umani continuano il loro forte rallentamento, le conseguenze saranno gravi per tutti i cittadini dello Zimbabwe, e porteranno ad ulteriori problemi per i Paesi vicini" ha detto Arbour sottolineando il rischio di instabilita' nella regione a causa del possibile diffondersi della crisi politica. Fra le lamentele giunte all'ONU, quelle del leader dell'opposizione e candidato presidenziale Morgan Tsvangirai, che aveva incontrato il segretario generale Ban Ki-moon, e quella del Comitato Centrale del Consiglio ecumenico delle Chiese (cristiane) dello Zimbabwe. Quest'ultima organizzazione, tramite il suo rappresentante presso l'ONU (ma anche rivolgendosi ai leader africani ed alla Comunita' per lo sviluppo dell'Africa australe), aveva espresso preoccupazione per i ritardi nel seguito dato al voto democraticamente espresso dalla popolazione (cui aveva presenziato una missione di osservazione dello stesso Consiglio) ed aveva denunciato violenze nel Paese, sottolineando che ancora una volta sembra che un processo elettorale in Africa sia compromesso da manipolazioni e rappresaglie. Nell'appello, i religiosi denunciavano anche che una nave carica di armi e di munizioni e' stata inviata di recente dal governo dello Zimbabwe lungo la costa dell'Africa australe alla ricerca di un attracco, anche se per il momento esso e' stato respinto, con soddisfazione dei religiosi, che paventavano un uso delle armi in violazione del diritto internazionale. ___________ NB:
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Zimbabwe: creati centri di torture per militanti opposizione |
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