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20 aprile 2008
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Zimbabwe
: leader opposizione incontra Ban Ki-moon Il Segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon ha incontrato ieri sera il leader dell'opposizione dello Zimbabwe e candidato presidenziale Morgan Tsvangirai per discutere sul protrarsi della crisi post-elettorale. Nel paese australe, infatti, il partito del presidente uscente Robert Mugabe e' uscito sconfitto alle elezioni politiche ma la Commissione elettorale nominata dal partito del presidente uscente non ha ancora divulgato i risultati delle presidenziali (tenutesi nello stesso giorno) parlando di riconteggio delle schede. Ban e Tsvangirai si sono incontrati per mezz'ora ad Accra, in Ghana, su richiesta del leader africano, come ha spiegato il segretario ONU ai giornalisti dopo il tête-à-tête. Tsvangirai si e' lamentato per la situazione di impasse in Zimbabwe, dove i risultati delle elezioni presidenziali svoltesi il 29 marzo non sono ancora stati resi noti e contemporaneamente si deteriora la situazione politica ed umanitaria. Ban ha spiegato che (confermando le denunce di Human Rights Watch) Tsvangirai gli aveva detto che i militari sono stati dispiegati in tutto il paese terrorizzando la gente, e quindi molte persone stanno fuggendo dalle loro case e si stanno nascondendo da qualche parte, il che, a sua volta, ha creato una grave situazione umanitaria. Il Segretario generale ha aggiunto che Tsvangirai - che rappresenta il Movimento per il Cambiamento Democratico - for Democratic Change (MDC) - ha anche fatto appello alle Nazioni Unite e all'Unione Africana affinche' intervenga, in quanto egli pensa che non vi sia stato alcun progresso con la Comunita' di sviluppo dell'Africa australe, che ha tenuto un Vertice sulla crisi all'inizio di questo mese. "Appresa la sua denuncia e le informazioni sulla situazione, ho espresso la mia profonda preoccupazione per la situazione post-elettorale" e per le violenze, ha detto Ban, che ha chiesto al leader dell'MDC di ricorrere a mezzi pacifici per risolvere questo problema, attraverso il dialogo. Ban ha tuttavia aggiunto che sarebbe anche ora di consultare la leadership dell'Unione africana sui possibili modi di procedere. Due giorni fa Human Rights Watch aveva denunciato che il partito di Mugabe, lo ZANU-PF, avrebbe creato e starebbe utilizzando una rete di centri di detenzione informale per picchiare, torturare ed intimidire gli attivisti dell'opposizione e persone sospettate di aver votato per la MDC alle elezioni del mese scorso. Lo scopo di tale azione non sarebbe solo punitivo, ma mirerebbe a creare un clima di terrore nel Paese al fine di indurre gli elettori a cambiare il proprio voto in favore di Mugabe in caso di eventuale ballottaggio pre le presidenziali. ___________ NB:
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