14 aprile 2008

 
     

Il Papa negli USA : Cardinale di Boston , parli di preti pedofili
di Rico Guillermo*

Il Cardinale di Boston Sean O'Malley ha invitato Papa Benedetto XVI a parlare circa la crisi degli abusi sessuali nella Chiesa americana, e si dice fiducioso che il pontefice lo fara' durante la sua visita negli Stati Uniti, che inizia domani a Washington.

O'Malley, che accompagnera' il Papa in molte apparizioni durante il viaggio di sei giorni, ha detto che durante la programmazione del viaggio papale ha affrontato con gli altri Vescovi l'importanza del problema degli abusi con l'Arcivescovo Pietro Sambi, che, come Nunzio apostolico, e' l'ambasciatore del Papa negli Stati Uniti.

"Noi non abbiamo influenza sui discorsi del Santo Padre, ma credo proprio che Egli sia molto consapevole delle nostre esigenze e delle nostre aspettative e non saremo delusi", ha detto O'Malley alla stampa USA.

La crisi delle accuse (e delle condanne a risarcire le vittime) ha coinvolto da tempo la Chiesta cattolica statunitense, con una recrudescenza a partire da sei anni fa in varie Diocesi. Alcune di esse hanno dichiarato fallimento di fronte alle richieste di risarcimento miliardario. Per altre i giudici hanno messo in dubbio le dichiarazioni patrimoniali degli enti ecclesiastici che accreditavano una insufficienza di fondi a fronte delle richieste.

O'Malley fu nominato Arcivescovo di Boston da Papa Giovanni Paolo II nel 2003, in sostituzione del Cardinale Bernard Law, che aveva rassegnato le dimissioni dopo le critiche della sua mancata revoca del ministero ai sacerdoti che avevano commesso abusi. Egli cambio' subito rotta nei confronti delle centinaia di richieste di persone che dichiaravano di essere state vittime di abusi da parte dei sacerdoti, vendendo alcune proprieta' della diocesi per ricavarne fondi. Fu nominato Cardinale da Benedetto XVI nel 2006.

O'Malley ritiene che il Papa debba portare una parola per ottenere "la guarigione nella Chiesa" ed ha sostenuto in un'intervista che "questo e' un problema importante nella vita dei Cattolici americani" e che vorrebbe ascoltare il papa "esprimere dolore e dispiacere a coloro che hanno sofferto e alle loro famiglie" ed anche ascoltare la Chiesa e il Papa discutere gli sforzi per prevenire ulteriori abusi attraverso appositi programmi.

Non e' certo che Benedetto XVI incontri alcune vittime degli abusi, anche se O'Malley lo riterrebbe utile, perche' pensa che - come accaduto a lui - l'incontro con i sopravvissuti evidenzi "che questo tipo di azioni e un'infanzia tragica spesso segnano per la vita una persona e sono fonte di grande angoscia".

Il Papa peraltro non andra' a Boston (ne' a San Francisco, altra diocesi toccata dallo scandalo) durante il suo viaggio, ma sara' in visita solo a Washington e New York. Tuttavia diverse migliaia di Bostoniani si recheranno nei luoghi della sua visita.

* si ringrazia Claudio Giusti

Speciale preti pedofili

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