NEW del 28 novembre 2006

 
     

Repubblica Congo : caschi blu fermano avanzata ribelli
di Carla Amato

I caschi blu sono intervenuti nella Repubblica democratica del Congo, sostenuti da elicotteri da attacco, per aiutare l'esercito congolese ad arrestare l'avanzata delle truppe dei dissidenti sulla citta' di Goma, nella zona orientale del grande Paese africano, che sta emergendo da anni di guerra civile.

La missione ONU nel Congo (MONUC) ha rafforzato le sue truppe nella regione ed ha richiesto un cessate il fuoco immediato ed incondizionato mentre una delegazione ad alto livello, compreso il delegato speciale del segretario generale dell'ONU Kofi Annan e' giunta a Goma per stabilire il cessate il fuoco.

La delegazione include esperti umanitari dell'ONU per valutare i bisogni di parecchie migliaia di persone spostatesi a causa dei combattimenti scoppiati sabato quando i soldati condotti dal generale dissidente Laurent Nkunda hanno attacato l'undicesima brigata dell'esercito nella citta' con armi leggere, mitragliatrici e granate, forzando le truppe governative a ritirarsi ed abbandonare la loro posizione.

MONUC ha fatto sapere di star aiutando il governo della repubblica congolese negli sforzi per risolvere pacificamente e politicamente questi confronti e le loro cause ed approntera' tutte le misure necessarie a garantire la protezione dei civili contro ogni attacco.

Nel frattempo, la Corte suprema era impegnata a sciogliere il nodo sui ricorsi riguardanti i risultati delle elezioni in cui competevano Jean-Pierre Bemba e Joseph Kabila, una competizione elettorale che avrebbe dovuto rappresentare un importante passo avanti nel processo di democratizzazione del Paese ma che e' stata contestata.

I peacekeepers di MONUC hanno fino ad oggi effettuato soprattutto operazioni di pace e di controllo dello svolgimento tranquillo del voto, ma il loro mandato include l'uso di armi per proteggere i civili e mantenere la pace nel Paese.

Speciale pace e diritti

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