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NEW del 21 marzo 2006
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Bielorussia
: OSCE , UE e USA contestano il voto , ma Mosca applaude L'OSCE e l'UE concordano sul fatto che le elezioni bielorusse non sia state democratiche, mentre di diverso avviso e' il CIS, il gruppo delle repubbliche ex sovietiche capitanate dalla Russia, anch'esse dotate di un gruppo di osservatori che hanno dichiarato il voto "aperto, libero e trasparente". L'Unione Europea si appresta comunque ad irrogare nuove sanzioni ai leader bielorussi responsabili di arresti arbitrari di oppositori politici e di un clima di intimidazione prima del voto che ha deteminato la vittoria schiacciante del presidente uscente Aleksander Lukascenko con oltre l'82% dei voti contro il 6% del suo principale avversario, Alexander Milinkevich. I problemi di liberta' di espressione sono gia' di lunga data in Bielorussia, e le pressioni e minacce sui giornalisti non allineati hannod eterminato in passato la condanna dell'OSCE e dell'UE, che ha anche ritenuto di assegnare all'associazione bielorussa dei giornalisti il premio Sakharov per la liberta' di stampa e i diritti umani. Oggi l'OSCE definisce "una farsa" le elezioni bielorusse e il ministro degli esteri autriaco Ursula Plassnik - alla presidenza UE - il presidente del parlamento UE Joseph Borrell e il commissario alle relazioni esterne Benita Ferrero Waldener sono concordi nella condanna del clima in cui il voto ha avuto luogo. Nel frattempo quattro collaboratori del leader dell'opposizione bielorussa Milinkevich sono stati arrestati dalla polizia mentre lasciavano la piazza nel centro di Minsk dove avevano partecipato ad un sit-in di protesta di alcune decine di attivisti contro il voto. I ministri degli esteri UE, riuniti in Consiglio, hanno detto di voler aprire la discussione per prendere misure restrittive contro i responsabili degli atti criticati. L'opposizione locale ha chiesto l'invalidazione del voto ed anche Washington chiede nuove elezioni. Al contrario, il presidente russo Vladimir Putin si e' congratulato con Lukashenko per la sua "decisa vittoria". La Bielorussia e' l'unico Paese del continente europeo a non far parte del Consiglio d'Europa, in una sorta di autoisolamento, cui si aggiungono le critiche e le sanzioni UE gia' in atto a carico di sei suoi esponenti politici. Ma da Minsk Lukashenko afferma di non aver paura di un ulteriore isolamento, e minaccia: "se l'UE vuole problemi qui li avra'". ___________ NB:
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Bielorussia: arresti ed intimidazioni Bielorussia espelle giornalista polacco Bielorussia: OSCE denuncia pressioni su giornalisti Bielorussia: chiusura organizzazione giovanile
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