NEW del 26 luglio 2005

 
     

Iraq : soldato USA condannato per uccisione poliziotto iracheno
di red

Un soldato della Guardia nazionale dell'Indiana ha ammesso la sua colpevolezza ieri per omicidio accidentale nella morte di un poliziotto iracheno, un crimine che era stato accusato di aver tentato di dissimulare sparandosi nello stomaco.

Il caporale Dustin Berg, di 22 anni trascorrera' 18 mesi in prigione e sara' congedato dall'esercito con disonore. Berg aveva cambiato molte volte la sua versione della storia durante le indagini, dicendo inizialmente che l'Iracheno aveva puntato un Ak-47 per impedirgli di segnalare attivita' ribelli.

Ieri, tuttavia, Berg ha detto che gli ufficiali di polizia iracheni hanno l'abitudine di portare le loro armi con le canne rivolte un po' verso l'alto. In precedenza aveva anche ammesso di essersi sparato con l'arma dell'Iracheno nel tentativo di limitare le domande, per dare l'impressione di uno scontro a fuoco.

Egli ha spiegato che l'omicidio era stato accidentale, ma che non essendovi testimoni non avrebbe potuto provarlo, e la paura di una condanna l'ha indotto a simulare. Questa parte della storia ha sollevato polemiche negli Stati Uniti sul fatto che il diritto di difendersi di un soldato dipenda dalla presenza di testimoni.

Berg e' stato quindi condannato per l'uccisione dell'ufficiale di polizia iracheno nel mese di novembre del 2003 e dello sparo nello stomaco per ostacolare le indagini.

Speciale pace e diritti umani

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