NEW del 25 giugno 2005

 
     

Internet e pedofilia : Yahoo chiude chat di molestatori
di red

Gruppi in difesa della famiglia hanno lodato Yahoo per aver chiuso una sezione delle sue chat room che si sospettava venissero usate per circuire minori a scopi sessuali.

Nei mesi scorsi erano state fatte molte pressioni sul grande provider mondiale perche' chiudesse le chat che promuovevano sesso con minori. Anche grandissime compagnie americane quali la Pepsi avevano rescisso i loro contratti pubblicitari, avendo appreso che su quelle pagine comparivano alcune loro reclami.

Yahoo.com ha preso la decisione di rimuovere le pagine incriminate quando e' stata depositata una denuncia contro il portale da parte dei legali rappresentanti di una vittima di molestie dodicenne con richiesta di 10 milioni di dollari di danni.

Questa causa ha dato la stura ad una campagna da parte di un gruppo in difesa dei diritti dei bambini contro Yahoo ed altri grandi portali perche' si oppongano all'uso delle proprie pagine a scopo di pedofilia.

Sono in aumento i crimini a danno dei minori commessi con l'uso di internet, ma crescono anche le azioni istituzionali ed associative e la collaborazione delle autorita' con gli operatori del settore per porvi rimedio.

Due giorni fa e' stato scoperto il commercio on line di video pedopornografici, fra cui un filmato italiano sulle violenze sessuali inflitte a ragazzini russi di eta' compresa tra i 4 gli 11 anni.

Poche settimane fa era stato chiuso un forum australiano di violentatori.

Speciale diritti umani


by www.osservatoriosullalegalita.org

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