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NEW del 10 giugno
2005
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Giustizia
: Rossi , Cirielli non accelera processi ma crea anomalie La Cirielli non accelerera' i processi penali. Lo ha detto il Consigliere della Corte di Cassazione Nello Rossi commentando la notizia riportata dal Sole 24 Ore dell'8 giugno secondo cui nel rapporto inviato dal governo italiano a Strasburgo sul tema della durata dei processi il disegno di legge Cirielli sulla prescrizione breve viene annoverato tra le misure capaci di ridurre la durata dei processi penali. Secondo il giurista, non solo la legge non si avra' l'effetto indicato, ma "metterą inopinatamente la parola fine a molti processi in corso (magari nei confronti di imputati eccellenti) che si sarebbero conclusi, con una condanna o con una assoluzione, entro i termini di prescrizione". Inoltre le nuove norme faciliteranno "il raggiungimento del traguardo della prescrizione per gli imputati incensurati, in grado di far ricorso a difese forti ed agguerrite" e prolungheranno "i tempi dei processi nei confronti dei pregiudicati". Infatti, spiega Rossi, "il disegno di legge riduce - per quasi tutti reati - i tempi di prescrizione ma prevede poi tempi di prescrizioni 'soggettivamente' crescenti per i recidivi, i delinquenti abituali e professionali. Come a dire che ci sarą pił tempo per giudicare i pregiudicati e meno tempo per portare a termine il processo nei confronti degli incensurati ; ma questi ultimi, lucrando pił agevolmente la prescrizione, rimarranno incensurati anche in caso di un nuovo processo". "Alla ben nota figura del 'pluripregiudicato' - commenta in giurista - rischia di affiancarsi la figura del 'pluriprescritto', in grado di rifarsi una verginitą ad ogni nuova prescrizione".
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