NOTIZIARIO del 10 marzo 2005

 
     

Dalai Lama accetta che il Tibet faccia parte della Cina
di red

Il Dalai Lama, simbolo per il governo di Pechino del separatismo tibetano, in occasione del 46° anniversario della propria fuga in India ha detto di essere propenso ad accettare l'appartenenza del Tibet alla Cina.

Il religioso ha difeso una "via di mezzo" con Pechino dichiarando che i suoi fedeli e lui stesso sarebbero pronti ad accettare che la regione si trovi "in seno alla Repubblica popolare della Cina" e "non esigere piu' l'indipendenza".

Tale visione, ha detto il capo spirituale dei Tibetani rassicurando le autorita' cinesi, verra' mantenuta "fin quando saro' responsabile degli affari del Tibet".

Il Dalai Lama fuggi' in India nel 1959 dopo una ribellione fallita contro la sovranita' cinese. In questi anni la Cina ha perseguitato, oppresso e cercato di omologare i Tibetani.

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