![]() ![]() |
|||
|
NOTIZIARIO del 11
febbraio 2005
|
|||
|
|
|||
|
Mafia
: infiltrazioni in appalti ponte Messina ; arresti Il ponte di Messina era nel mirino della mafia. Prendono concretezza giudiziaria gli avvertimenti lanciati in piu' occasioni da organizzazioni della societa' civile siciliana sul rischio mafia negli appalti del ponte sullo stretto. Sono cinque le ordinanze di custodia cautelare eseguite dalla DIA di Roma su disposizione del gip della Direzione distrettuale antimafia capitolina De Angelis nei confronti di appartenenti ad una presunta organizzazione mafiosa a carattere internazionale. L'operazione e' molto vasta, dato che diverse perquisizioni si stanno svolgendo anche a Londra, Parigi e Montreal. Tra le persone destinatarie dei provvedimenti, anche il boss canadese Vito Rizzuto, legato alla famiglia Cuntrera e ritenuto il capo indiscusso dell'organizzazione. Rizzuto ha ricevuto l'ordinanza di custodia cautelare nel carcere di Montreal, dove si trova per essere stato accusato di un triplice omicidio avvenuto negli USA. In realta' sembra che l'organizzazione criminale fosse originariamente dedita al traffico internazionale di droga ed al riciclaggio di denaro sporco, in collegamento con la famiglia mafiosa siciliana dei Cuntrera-Caruana. Il progetto del ponte sullo stretto ha generato per lungo tempo molte polemiche politiche ma anche da parte della societa' civile, che aveva anche sfilato in piu' occasioni, manifestando contro la costruzione del ponte.
___________ I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI CITANDO E LINKANDO LA FONTE
|
|
||