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NOTIZIARIO del 18
aprile 2004
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Terrorismo
: otto sospetti arrestati in Arabia Saudita La polizia dell'Arabia Saudita ha arrestato otto sospetti combattenti armati in uno scontro con la polizia in un quartiere della capitale, Riyad. Gli arresti seguono l'uccisione di cinque poliziotti e due guardie urbane la scorsa settimana. La polizia ha anche scoperto a disinnescato tre autobombe a Riyad. Le forze di sicurezza hanno trovato i tre veicoli imbottiti con cento chili di esplosivo, incluso uno che era ricercato fin da febbraio. Lo ha detto un portavoce ministeriale oggi, aggiungendo che gli investigatori non vogliono rivelare la loro identita' e i ruoli da essi rivestiti. L'Arabia Saudita, Stato natale di Osama bin Laden, e' travagliata periodicamente dalle violenze. Il Paese ha stilato una lista di 26 ricercati, scesi a 22 a dicembre, dopo una serie di attacchi kamikaze in quartieri residenziali della capitale nei quali rimasero uccise 52 persone, a maggio e novembre 2003. Alcuni giorni fa, dopo uno scontro a fuoco fra la polizia e dei sospetti armati nel centro della capitale, e nel quale sei persone sono state uccise, sono state rinvenute due auto imbottite di esplosivo. Quest'ultimo episodio ha indotto l'ambasciata USA di Riyad a mettere in guardia gli Americani che si trovavano in Arabia Saudita dalla possibilita' di nuovi attacchi. Gli Stati Uniti hanno quindi deciso l'evacuazione di tutto il personale diplomatico non essenziale per ragioni di inadeguata sicurezza nella nazione monarchica. L'ordine riguarda i familiari di tutti gli impiegati dell'ambasciata USA a Riyadh e dei consolati di Dhahran e Jeddah. E' la terza volta in 12 mesi che i diplomatici USA sono invitati a lasciare il Paese arabo a causa di potenziali attentati. "Il Governo USA continua a ricevere indicazioni credibili di attentati terroristici contro obiettivi americani e occidentali in Arabia Saudita - aveva spiegato l'ambasciata statunitense - incluso obiettivi diplomatici o militari e quartieri residenziali di Riyadh" ha spiegato l'ambasciata statunitense. I Sauditi si scusano e minimizzano gli attacchi come dovuti ad una minoranza deviata, in genere riferendosi a sospetti simpatizzanti islamici del saudita Osama bin Laden. by www.osservatoriosullalegalita.org ___________ I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI CITANDO E LINKANDO LA FONTE
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